Caratteristiche Legna

UMIDITA' PRESENTE NEL LEGNO

Come mai la legna cala di peso man mano passa il tempo?
E’ una cosa naturale, gli alberi assorbono acqua dal terreno per nutrirsi e quando questi vengono abbattuti,
l’acqua presente all’interno del tronco rimane e ci vogliono mesi prima che la perda quasi del tutto.
La legna verde può contenere fino al 75% di umidità rispetto alla sua massa, ogni mese perde una parte
di questa umidità e per ciò cala anche il suo peso.
Un 15% circa d’umidità lo perde nel giro di poche settimane mentre un buon 40% lo va a perdere in 6/9 mesi 
in base al tipo di essenza, ma il volume col passare del tempo diminuisce solo di uno 0,05% che è quasi 
impercettibile perciò è meglio acquistare la legna a volume piuttosto che a peso perché il volume 
praticamente non varia col tempo.
La legna è da considerarsi secca, e quindi pronta per essere bruciata, quando il suo tasso d’umidità varia
dal 5% al 25% ed occorrono dai 6 mesi (umidità 25%) ai 12/24 mesi (umidità 10%) di stagionatura per 
raggiungere tali percentuali e tutto varia in base al tipo di essenza.
La percentuale d’umidità incide notevolmente sul potere calorico del legno, poiché una parte del calore 
sprigionato serve a far evaporare l’acqua in esso contenuta e viene disperso nella canna fumaria insieme
al vapore prodotto.

Si tenga presente però che legna vecchia non significa di per sé legna secca:
l’essicazione della legna è funzione del tempo, ma anche della giusta collocazione e conservazione
durante la stagionatura.
Legna conservata molto a lungo senza protezione o in ambienti umidi e mal ventilati è molto probabile 
che marcisca invece che si secchi.

Per cui più secca sarà la legna, migliore, più economica e meno laboriosa sarà la qualità del riscaldamento
che se ne riceverà. Utilizzando legna secca di un anno si potrà dimezzare la quantità di legna necessaria
al riscaldamento.

La legna fornita da Val d’Enza Legname, durante la stagione invernale, ha un tasso d’umidità medio 
del 20% circa, il che vuol dire che è pronta per essere bruciata.

Il Faggio appena tagliato ha un umidità del 30% per questo è una delle poche essenze che brucia 
anche da «fresco» perché nel giro di un paio di settimane tale percentuale arriva già ad essere 
il 20% se tagliato e spaccato.

Mentre un essenza come il Carpino appena tagliato ha un umidità quasi del 50% per cui gli occorre più
tempo per raggiungere il livello d’umidità adeguato per essere bruciato.

CARATTERISTICHE LEGNA DA ARDERE


caratteristiche legna da ardere

LA MIGLIOR LEGNA DA ARDERE

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